ALLERGIE E ACQUA
Primavera stagione di pollini e… allergie. Per placare i sintomi dell’asma allergica, i ricercatori del Centro di Ricerche in Bioclimatologia Medica, Biotecnologie e Medicine Naturali dell’Università degli Studi di Milano, consigliano di mantenere il giusto livello di idratazione. Un consiglio utile per i dieci milioni di italiani alle prese con l’allergia. Le stime parlano di un bambino su tre che soffre di allergie. Per migliorare la qualità della vita è dunque fondamentale intervenire sia alla radice con i vaccini, l’allergia si vince ne parlavamo qualche giorno fa, sia sui sintomi che vanno limitati e stemperati per diminuirne l’intensità e l’impatto sulle attività di ogni giorno. Come spiega l’idrologo Umberto Solimene:
Le allergie sono spesso legate a fattori ambientali, come fertilizzanti e diserbanti, inquinamento, polveri ed insetti, che in ogni momento possono scatenare reazioni allergiche più o meno acute.
Chi soffre di asma vede lievitare i livelli di istamina nell’organismo. Si tratta di un mediatore chimico che agisce sul metabolismo dell’acqua, causando scompensi che scatenano a loro volta reazioni allergiche. Idratare l’organismo, aumentando l’apporto di acqua, abbassa i livelli di istamina perché allontana il rischio di deficit idrico e spinge le cellule a non produrre istamina in eccesso.
Ma secondo voi le acque sono tutte uguali?
Diversi studi e ricerche, ad ogni modo, hanno confermato la validità dell’acqua nel placare i sintomi dell’asma. Torna in mente la teoria di Fereydoon Batmanghelidj, medico iraniano autore del best-seller Il tuo corpo implora acqua. Batmanghelidj afferma che la carenza idrica è la causa di tutti o comunque molti dei nostri disturbi, persino del mal di schiena.
Ma quindi a questo punto che acqua utilizzare?
Facciamo adesso alcuni piccoli accenni di confronti tra le possibili scelte che ad oggi il mercato ci offre:
ACQUE IN BOTTIGLIA
Inoltre TUTTE queste acque sono ossidanti e portano all’invecchiamento e alla morte cellulare. E hanno l’aggravante di non possedere nessuna energia perché sono acque stagnanti all’interno.L’acqua minerale è più cara dalle 300 alle 3000 volte in più rispetto a quella di acquedotto .Inoltre, rimanendo per mesi ed anni sotto il sole nella plastica, non solo i raggi UV alterano la composizione molecolare rendendola acida e ossidante, ma è normale che questo calore possa sciogliere alcune sosta nze tossiche e nocive contenute nella plastica, facendole ritrovare poi nell’acqua che beviamo tutti i giorni e che diamo ai nostri figli.
ACQUE DELL’ACQUEDOTTO
Possiede dei costi bassissimi di consumo.
Purtroppo, per essere garantita la potabilità devenecessariamente contenere cloro, che a contatto con la materia organica del corpo forma cloroderivati, che sono sostanze tossiche per l’organismo perchè una volta portate ad ebollizione (per esempio in cucina ) si trasformano in veri e propri veleni, sostanze cancerogene altamente pericolose per la nostra salute.
Inoltre è un’acqua fortemente ossidante (ORP +350mV) che invecchia e danneggia le nostre cellule portandole alla morte.
ACQUE DEPURATE MEDIANTE OSMOSI
Sono acque fortemente ossidanti e demineralizzate completamente ( non contengono Sali minerali) da apparecchiature che utilizzano come sistema depurativo l’osmosi inversa (comuni depuratori) . Nel momento in cui quest’acqua entra nelle cellule , non essendo un’acqua conforme alla naturale fisiologia del nostro organismo, la mancanza di Sali e la forte ossidazione determinano invecchiamento precoce e morte cellulare.
Ma allora che acqua dovremmo bere ?
Dovremmo sicuramente bere un'acqua ALCALINA, MICROSTRUTTURATA E IONIZZATA
che ci permetta di alleviare la stragrande maggioranza dei nostri disturbi.